Anche quest’anno pubblichiamo il Rapporto Clusit dedicato al settore Healthcare, un’analisi approfondita dell’evoluzione degli attacchi informatici che colpiscono strutture sanitarie, ospedaliere e di ricerca a livello globale.

Il quadro che emerge è fatto di luci e ombre, come il Rapporto stesso evidenzia:

  • Il settore Healthcare rimane tra i più colpiti, con un numero di incidenti ancora molto elevato.
  • La crescita degli attacchi è sostanzialmente lineare, in contrasto con l’aumento sempre più rapido osservato a livello globale. Questo non indica una diminuzione degli incidenti, ma una dinamica diversa rispetto al trend generale.
  • La gravità degli impatti resta concentrata nelle fasce high e critical, con una quota estremamente ridotta di incidenti “extreme”.
  • Il cybercrime è responsabile del 99% degli attacchi, confermando una tendenza ormai consolidata.
  • Le tecniche di attacco mostrano un elemento critico: una quota molto alta di incidenti con tipologia non divulgata (52% nel 2025, 74% nel Q1 2026), che rende difficile valutare pienamente la natura delle minacce.
  • A livello geografico, il settore sanitario risulta particolarmente esposto nell’area America, mentre l’Europa mostra un posizionamento relativamente migliore.

Per quanto riguarda l’Italia, il settore Healthcare rappresenta nel 2025 solo l’1,8% degli incidenti nazionali, un dato influenzato anche dal contesto geopolitico e dalla diversa focalizzazione degli attaccanti.

Il Rapporto conferma quindi la necessità di proseguire con decisione negli interventi di rafforzamento della sicurezza, in un settore che rimane delicato, complesso e strategico.

E’ possibile sia consultare liberamente il contenuto dell’addendum qui sotto, che scaricarlo in formato PDF da qui: Rapporto Clusit Healthcare 2026


 


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