NIS2, le istruzioni per l’uso: le 10 risposte di ACN
1) Soggetti che erogano servizi ICT infragruppo
Il Responsabile dell’Ufficio Regolazione dell’Agenzia Nazionale per la Cybersicurezza (ACN) chiarisce che il D.lgs. 138/2024 si applica anche ai fornitori di servizi ICT appartenenti allo stesso gruppo di imprese. Le valutazioni sull’ambito di applicazione non distinguono tra servizi resi a soggetti interni o esterni al gruppo o consorzio.
2) Classificazione corretta essenziali/importanti (per i soggetti che si sono auto declassati)
Il Responsabile dell’Ufficio Regolazione dell’Agenzia Nazionale per la Cybersicurezza (ACN) segnala che, nell’integrazione automatizzata dei dati, il campo dedicato alla classificazione potrebbe non essere stato correttamente valorizzato e invita i soggetti interessati a segnalare eventuali errori.
3) Responsabili violazioni
Il Responsabile dell’Ufficio Regolazione dell’Agenzia Nazionale per la Cybersicurezza (ACN) chiarisce che per “Responsabili per le violazioni” si intendono i componenti degli organi di amministrazione e direttivi.
4) PEC/E-mail dei responsabili
Il Responsabile dell’Ufficio Regolazione dell’Agenzia Nazionale per la Cybersicurezza (ACN) precisa che non è obbligatorio indicare l’indirizzo PEC individuale dei componenti degli organi di amministrazione e direttivi, anche se auspicabile. È sufficiente un indirizzo PEC dell’organizzazione o un’e-mail aziendale (PEO).
5) Componenti del board stranieri
Il Responsabile dell’Ufficio Regolazione dell’Agenzia Nazionale per la Cybersicurezza (ACN) chiarisce che i membri stranieri del board, privi di SPID, possono comunque richiedere il rilascio delle credenziali.
6) Indicazione responsabili violazioni sia per essenziali che importanti
Il Responsabile dell’Ufficio Regolazione dell’Agenzia Nazionale per la Cybersicurezza (ACN) illustra la ratio alla base dell’elencazione dei componenti degli organi di amministrazione e direttivi, richiesta sia ai soggetti essenziali che a quelli importanti.
7) Relazione con i soggetti DORA
Il Responsabile dell’Ufficio Regolazione dell’Agenzia Nazionale per la Cybersicurezza (ACN) chiarisce il rapporto tra la Direttiva NIS2 e il Regolamento DORA.
8) Indirizzi IP e nomi dominio
Il Vice-Capo Divisione Perimetro di Sicurezza Nazionale Cibernetica (PSNC) e discipline nazionali dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) spiega che devono essere indicati i nomi di dominio e gli indirizzi IP statici e pubblici in uso o acquisiti tramite contratti con ISP, registri regionali o altri fornitori autorizzati.
9) Relazione con il Regolamento 2690
Il Responsabile dell’Ufficio Regolazione dell’Agenzia Nazionale per la Cybersicurezza (ACN) spiega che i soggetti rientranti nell’ambito di applicazione del Regolamento 2024/2690 sono tenuti a rispettare le sue previsioni; contemporaneamente le specifiche di base delineate da ACN tendono ad arrivare al livello dei requisiti posti dal Regolamento 2024/2690.
10) Accordi di condivisione
Il Responsabile dell’Ufficio Regolazione dell’Agenzia Nazionale per la Cybersicurezza (ACN) illustra quali sono gli accordi di condivisione delle informazioni sulla sicurezza informatica, ai sensi dell’art. 17, che devono essere dichiarati sulla piattaforma dai soggetti NIS.
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