1. Security Summit Milano 2025
Si è chiusa la tre giorni di Milano, con 58 sessioni, 122 speaker ed oltre 2000 partecipanti.
Trovate le presentazioni disponibili a fondo pagina di ogni sessione, partendo da https://securitysummit.it/milano-2025#agenda.
Sono disponibili le video-registrazioni delle 4 sessioni plenarie:
• Registrazione della sessione di presentazione del Rapporto Clusit 2025
• Registrazione della sessione “Women for Security 2025” al Security Summit 2025, l’11 marzo 2025
• Registrazione della sessione “AI suoi ordini?” al Security Summit 2025, il 12 marzo 2025
• Registrazione della sessione “Il giornalismo in ambito cyber” al Security Summit 2025, il 13 marzo 2025
Tutte le sessioni danno diritto a crediti/ore CPE (Continuing Professional Education) validi per il mantenimento delle certificazioni CISSP, CSSP, CISA, CISM o analoghe richiedenti la formazione continua.
Chi non lo avesse ancora fatto, può chiedere l’attestato di presenza (che indicherà i CPE maturati) a attestati@clusit.it.
Desideriamo ringraziare molto:
– gli Speakers, che ogni volta vengono a condividere esperienze e competenze;
– gli Sponsor, che continuano a credere nelle nostre iniziative e senza il cui sostegno non potremmo realizzare il Security Summit;
– il Team operativo che con passione e grande impegno ci assiste in tutti i modi;
– e ovviamente il pubblico, sempre più numeroso e qualificato.
Possiamo già darvi appuntamento a Milano per un nuovo Security Summit dal 17 al 19 marzo 2026.
Prossimi eventi del 2025:
• 28 MAGGIO – Security Summit Energy & Utilities
• 18 GIUGNO – Security Summit Healthcare
• 25 GIUGNO – Security Summit Roma
• 25 SETTEMBRE – Security Summit Napoli
• 15 OTTOBRE – Security Summit Verona
• 5 NOVEMBRE – Security Summit Streaming Edition
• 5 NOVEMBRE – Security Summit Finance
• 5 NOVEMBRE – Security Summit Manufacturing
2. Rapporto Clusit 2025
Sono stati 3.541 gli incidenti cyber rilevati a livello mondiale nel 2024 dai ricercatori del Clusit.
La crescita percentuale rispetto all’anno precedente è stata del 27,4%.
9 incidenti su 10 nel mondo sono stati di matrice cybercriminale.
È del 45% la crescita degli incidenti verso il settore Gov / Mil / LE nel 2024 e del 18,9% la crescita degli incidenti verso il settore Healthcare.
Focalizzandoci sul resto della “top 10” delle vittime, il dato rilevante è che la crescita si attesta in questi settori praticamente sempre intorno al 40% o oltre: Education +43%, Manufacturing +38% e Professional / Scientific / Technical +40%, con picchi ancora più drammatici nei settori News / Multimedia (+175%, su cui si rimanda all’approfondimento “Il caso News/Multimedia”) che dopo un anno di assenza rientra nella parte alta della classifica, e holesale / Retail, con una crescita del 92%.
2 incidenti su 3 avvengono nel continente Americano ed Europeo: l’Europa, dopo anni di crescita graduale, registra nel 2024 un picco significativo (+67%).
Nel 2024, i cybercriminali hanno continuato a puntare su tecniche consolidate e industrializzabili: i Malware sono infatti responsabili di oltre un terzo degli incidenti, mentre lo sfruttamento delle vulnerabilità, sia note che sconosciute (zero-day), incidono per il 15% sul totale.
Si è registrato un aumento significativo di incidenti causati da attacchi DDoS (+36%) portando questa categoria all’8% del totale, Phishing / Social Engineering (+33%, attestandosi all’8% rispetto al totale) e Identity Theft / Account Cracking (al 6% del totale, con una variazione percentuale del +135%) che evidenziano la progressiva diversificazione delle strategie di attacco – e della relativa efficacia nel trasformarsi con successo in incidenti – con una combinazione tra tecniche tradizionali e metodi più sofisticati.
Anche nel 2024 si è confermato un livello di severity importante (impatti Critical e High) che si attesta nuovamente al 79%.
Aumentano anche gli incidenti con severity Media (+42%), mentre gli impatti bassi sono ormai sostanzialmente scomparsi dal campione mondiale.
Il settore pubblico è stato interessato da un importante aumento del numero degli incidenti fra il 2022 e il 2024: questo è spiegabile con l’incremento delle attività dimostrative, di disturbo e di fiancheggiamento legate ai conflitti in corso.
La distribuzione geografica delle vittime mostra che gli incidenti sono cresciuti prepotentemente in Europa, per via della vicinanza geografica e politica rispetto ai territori flagellati dai conflitti. Crescono anche, per il terzo anno di seguito, nel continente americano, soprattutto in Nord-America, e in Asia; inoltre, subiscono un brusco incremento in Oceania dopo anni di relativa calma.
Ci siamo avvalsi anche in questa edizione dei dati relativi agli attacchi in Italia rilevati dal Security Operations Center (SOC) di FASTWEB.
L’analisi degli attacchi in Italia è poi completata dalle rilevazioni e segnalazioni della Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica, che ci hanno fornito dati e informazioni estremamente interessanti su attività ed operazioni svolte nel corso del 2024.
Sul Rapporto Clusit 2025 troverete anche:
– Uno Speciale sul cybercrime nel settore finanziario in Europa.
– Un approfondimento sulla Cybersecurity in sanità: incidenti in crescita e nuove misure di protezione e sanzioni con NIS2.
– Una survey sulla Cybersecurity nelle micro e piccole/medie imprese, con un quadro aggiornato dall’analisi dei dati del PID Cyber Check delle Camere di Commercio.
– Uno Speciale Intelligenza Artificiale.
– Un contributo della Clusit Community For Security: “CyberFutures, come sarà il nostro lavoro nel 2035?”.
– 9 Focus On: Le tendenze 2025 nel settore della sicurezza ibrida; Guida Pratica alla Cloud Threat Detection, Investigation e Response; Trends e osservazioni di un SOC OT Gestito; Settore dell’energia ad idrogeno: le sfide di cyber resilience; Proteggere la Supply Chain: strategie di difesa per MSP e MSSP in un panorama di minacce globali; Attacchi alle Infrastrutture Critiche Italiane; La gestione proattiva dell’esposizione al rischio per ottimizzare la sicurezza aziendale e analizzare i percorsi di attacco; La sicurezza della Gestione Documentale nei sistemi di acquisizione e stampa; Autismo e Cybersecurity.
Potete scaricare liberamente il rapporto da https://clusit.it/rapporto-clusit.