1. Evento su NIS2 con ACN
3 dicembre 2025
NIS2, pronti per la prima scadenza per l’adozione delle Misure di Base?
-Il Referente CSIRT e la notifica degli incidenti significativi-
A gennaio 2026, dopo 9 mesi dalla ricezione della comunicazione di inserimento nell’elenco nazionale dei soggetti NIS, entra in vigore l’obbligo di notificare al CSIRT Italia gli incidenti significativi riportati negli allegati 3 e 4 (rispettivamente per soggetti Importanti e Essenziali) della determinazione ACN 164179 del 14 aprile 2025.
Con la Determinazione n.333017/2025 del 19 settembre 2025, ACN ha inoltre introdotto la figura del Referente CSIRT, che deve essere designato dal Punto di Contatto entro il 31 dicembre 2025. Tale figura, interna o esterna all’organizzazione per la quale opera, avrà, tra i vari compiti, quelli di effettuare le notifiche obbligatorie (articolo 25) e volontarie (articolo 26 del Decreto NIS) pertinenti agli incidenti e alle minacce informatiche, e interloquire con CSIRT Italia disponendo in tal senso di adeguate competenze in materia di sicurezza informatica, di gestione di incidenti informatici, nonché conoscenza dei sistemi informativi e di rete dell’organizzazione per la quale opera. In prossimità di scadenze così importanti per gli oltre 20.000 soggetti NIS2 italiani, abbiamo organizzato un nuovo incontro con l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale per illustrare i prossimi passi e rispondere alle domande delle organizzazioni in perimetro.
Interverranno:
- Milena Antonella Rizzi – Capo Servizio Regolazione dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale
- Aldo di Somma, Vice Capo Divisione CSIRT Italia
- Nicolò Rivetti di Val Cervo, Capo Divisione NIS e discipline unionali dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale
Avete già delle domande che vorreste fossero sottoposte all’ACN? Mandatele a nis2@clusit.it
L’incontro è a partecipazione libera e gratuita in diretta streaming (sono esauriti i posti in presenza) ma con iscrizione obbligatoria su https://securitysummit.it/nis2-pronti-per-la-prima-scadenza-per-ladozione-delle-misure-di-base.
In caso di problemi in fase di iscrizione, potete chiedere assistenza a supporto@astrea.pro.
La partecipazione all’evento, nella sua interezza, consente di acquisire 3 crediti CPE (Continuing Professional Education) validi per il mantenimento delle certificazioni CISSP, CSSP, CISA, CISM o analoghe richiedenti la formazione continua. L’attestato va richiesto dopo l’evento a attestati@clusit.it.
2. Rapporto Clusit di metà anno
Nel 2024 gli incidenti a livello mondiale erano aumentati del 36% rispetto al 2023 (quelli verso l’Italia del 20%). La tendenza globale del primo semestre 2025 mostra una ulteriore crescita, pari al +36% rispetto al semestre precedente (+13% verso l’Italia). Nel primo semestre 2025, secondo una tendenza ormai consolidata da diversi anni, non solo è aumentata la frequenza degli incidenti ma anche la loro gravità media.
Nel 2024, gli incidenti con impatto “Critico” o “Alto” erano il 77% del totale (un aumento drammatico rispetto al 50% del 2020). Nella prima metà del 2025, l’impatto medio stimato a livello globale è cresciuto ulteriormente rispetto al 2024 (82% di incidenti con gravità critica o alta).
Nel 1° semestre del 2025 l’ambito per cui si rileva un maggior numero di incidenti cyber in Italia è quello Governativo / Militare / Law Enforcement, interessato da una significativa quota di eventi, pari al 38% del totale, che in valore assoluto si traduce in una quantità di incidenti pari al 279% rispetto all’intero anno precedente! La crescita rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (I sem. 2024) è pari a oltre il 600%.
Al secondo posto si trova invece l’ambito Transportation / Storage (17% del totale), solo ottavo a livello globale, che realizza in sei mesi oltre una volta e mezzo il numero degli incidenti di tutto l’anno precedente.
Il Rapporto inizia con una panoramica degli incidenti di sicurezza più significativi avvenuti a livello globale (Italia inclusa) nel primo semestre del 2025, confrontandoli con i dati raccolti negli anni precedenti. La panoramica degli attacchi in Italia è poi completata dalle rilevazioni e segnalazioni della Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica, che ci ha fornito dati e informazioni estremamente interessanti su attività ed operazioni svolte nel corso dei primi sei mesi di quest’anno. Segue un’analisi sulla evoluzione della Cybersecurity in ambito manifatturiero/industriale, con i dati di settore tratti dalle ultime rilevazioni Clusit al 30 giugno 2025.
Trovate poi un approfondimento su Conformità alla NIS2 e CyberSecurity OT, a cura di Enzo M. Tieghi e Mario Testino.
Segue uno Speciale Intelligenza Artificiale, con due articoli:
- Intelligenza Artificiale (IA) agentica: quali evoluzioni ci attendono nella cybersecurity, a cura di Federica Maria Rita Livelli.
- L’uso dei sistemi di AI generativa gratuiti nella gestione del ciclo di vita dei requisiti normativi, a cura di Giancarlo Butti.
Trovate in seguito i risultati della seconda edizione di una survey sulla Cybersecurity nelle piccole e medie imprese. Più di 700 aziende hanno risposto alla survey che è stata realizzata nel 2025 dalla Camera di Commercio di Modena in collaborazione con l’Università di Modena e Reggio Emilia e con il Clusit.
Questi sono infine i temi trattati nella sezione FOCUS ON:
- Cybersecurity nei sistemi portuali: dall’esigenza di adeguamento alla resilienza sistemica, a cura del Centro di Competenza START 4.0 e dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale.
- Sicurezza delle applicazioni cloud: visibilità e controllo continuo dell’ecosistema SaaS, a cura di CrowdStrike.
- Analisi degli incidenti Cyber nel settore culturale italiano tra il 2020 e il 2024, a cura di Joram Marino e Federica Vennitti.
- Noi e i nostri dati In Rete: un universo da scoprire, a cura di Andrea Rui.
Il Rapporto è liberamente scaricabile da https://clusit.it/rapporto-clusit/